Ambiti applicativi
CROSS-OS non nasce come prodotto software immediato, ma come paradigma concettuale potenzialmente applicabile a una vasta gamma di sistemi complessi.
1. Sistemi adattivi
In ambienti dove il comportamento deve emergere dall’interazione di molteplici vincoli — piuttosto che da regole rigide — CROSS-OS offre un modello strutturale naturale.
2. Interazione uomo-macchina
Il paradigma della risoluzione consente interazioni non imperative, in cui l’utente non comanda il sistema, ma ne modifica la configurazione di vincoli.
3. Contesti terapeutici e riabilitativi
In ambiti come la musicoterapia e la regolazione sensomotoria, dove il controllo diretto è spesso inefficace, CROSS-OS offre una cornice teorica alternativa: il sistema come processo di assestamento, non di esecuzione.
4. Ricerca teorica
CROSS-OS può essere utilizzato come modello concettuale per ripensare i fondamenti dei sistemi operativi, della computazione e dell’organizzazione dei processi.